Come coltivare il cedro fra i più antichi agrumi acidi...

Coltivare il cedro, uno dei primi agrumi acidi di cui si hanno notizie, spesso non è facile. Coltivare il cedro in vaso non è semplice e richiede attente cure mentre se si ha la possibilità di piantare questo agrume in piena terra è più semplice farlo crescere e fruttificare. Coltivare il cedro è una pratica antica anzi questo è l’agrume di cui si hanno le notizie più antiche,  di oltre 2000 anni fa. Anche oggi come nell’antichità  il cedro  è apprezzato e ambito  per la sua grossa pezzatura,  per il suo gusto e soprattutto per il profumo della sua buccia che candita diventa una vera, rara golosità. Tuttavia non è un agrume  che si trova in vendita frequentemente  perché    coltivare il cedro in piena terra   in Italia  è possibile solo in    particolari zone meridionali,   prima fra tutte quella calabrese. Infatti in Calabria, nell’alto cosentino, dove si trovano i paesi di Marcellina e Santa Maria del Cedro, alla foce del fiume Abatemarco, questo agrume ha trovato un habitat così favorevole che è proprio in questo ristretto territorio che si concentra la maggiore produzione europea di cedri. Per le preziose piante di...

Papeda delle Mauritius raro rappresentante degli agrumi acidi...

La Papeda delle Mauritius appartiene a un sotto-gruppo di agrumi acidi asiatici che pochi europei conoscono. Papeda delle Mauritius, detta anche Combava, fa parte del gruppo dei Papeda  un sotto-gruppo di agrumi  acidi apprezzato in Asia, la loro patria d’origine, per le loro doti di robustezza e per la loro capacità di resistere al freddo, non come il Ponciro che sopporta per un tempo piuttosto lungo temperature al di sotto  dello 0, ma più di quanto facciano gli altri agrumi. La Papeda delle Mauritius,  come  gli altri rappresentati di questo gruppo, è nota per le sue caratteristiche ornamentali e di resistenza all’umido e al freddo. Parecchi agrumi che appartengono ai Papeda, come lo Ichang Papeda, possono essere coltivati al di fuori della fascia climatica mite che permette di coltivare gli agrumi in piena terra. Mi piace esplorare il vasto mondo degli agrumi alla ricerca di nuovi tipi di agrumi, che comuni nei loro paesi d’origine  sono nuovi per noi europei che poco li conosciamo, e mi sono recentemente imbattuta in questo gruppo: i Papeda. Li conoscevo già superficialmente tramite una mia conoscente che viaggiatrice intrepida e ben conoscendo il mio...

Le limette dolci sono gli agrumi dolci dei veri intenditori...

Le limette dolci sono fra gli agrumi dolci quelli meno noti ma sono  ricercate dai veri intenditori  che ne apprezzano la bellezza e il gusto dei frutti. Le limette dolci sono inserite  fra gli agrumi dolci per la dolcezza del loro succo che si differenzia da quello dei lime agrumi molto simili alle limette ma con frutti che hanno un sapore acido  come quello dei limoni. Le limette dolci si dividono in tipi differenti e sono presenti nei giardini del bacino del Mediterraneo da molti secoli. Sono apprezzate più come piante ornamentali che come piante da frutta perché sono alberelli sempreverdi di altezza e forma contenuta, con il fogliame di un bel verde scuro, con frutti e fiori che spesso si trovano nello stesso momento sulla pianta. Un tipo di limetta dolce che ha preso il nome comune di “Limetta dolce di Roma”, da secoli presente nei giardini romani per la sua avvenenza e per i suoi dolci frutti, è un agrume così ornamentale che voglio proprio fartela conoscere. In questo articolo voglio svelarti i segreti di questi agrumi particolari, le limette dolci, che  sono poco conosciute ma che meriterebbero una notorietà maggiore.   Origini delle limette dolci Vi sono...

Limetta australiana del deserto sopporta il caldo e il freddo...

Limetta australiana del deserto:  fra gli agrumi acidi  uno dei  meno conosciuti e più particolari che ha attirato su di sé l’attenzione degli appassionati di agrumi per le sue tante virtù. Infatti la limetta australiana del deserto, che porta il nome scientifico di Citrus glauca anche se molti esperti la conoscono ancora con la sua vecchia nomenclatura valida sino al 2007 che la indicava come Eremocitrus glauca, è un agrume resistente sia al caldo torrido delle regioni aride che al freddo pungente delle notti desertiche. La limetta australiana del deserto è quindi un agrume atipico che sopporta non solo temperature elevate  ma anche minime sotto i zero gradi al contrario della maggior parte degli agrumi che soffrono se le temperature scendono sotto i 7° C. Questa pianta di agrumi è una pianta rustica e produttiva adattata alle dure condizioni dell’entroterra desertico o semidesertico australiano che potrebbe essere interessante   coltivare anche qui in Italia. L’Australia non è propriamente una terra di agrumi che sono originari dell’Asia in particolare della Cina e dell’India. Tuttavia  il vasto continente australiano racchiude in  ristrette zone degli agrumi poco noti e particolarissimi che però proprio...

Il pompelmo rosa fra gli agrumi acidi è il più dolce...

Il pompelmo rosa è una varietà di pompelmo particolarmente apprezzata fra gli agrumi acidi per il sapore più dolce e delicato dei suoi frutti rispetto alle cultivar con frutti a polpa e succo giallo. I frutti del pompelmo rosa sono più apprezzati per il consumo fresco non solo per la loro polpa dolce ma anche perché possiedono pochi semi molte varietà sono apirene cioè i loro frutti sono senza semi. Quindi la pianta del pompelmo rosa è un albero di agrumi qualitativo che anche se è delicato vale la pena coltivarlo  ove le condizioni lo permettano. Purtroppo sono poche le zone in Italia che permettono di coltivare in piena terra le piante di pompelmo e di ricavare frutti adatti alla vendita tanto più se si tratta di cultivar delicate come quella del pompelmo rosa. Tuttavia il suo frutto dissetante e benefico ha molte qualità non ultima quella di favorire il dimagrimento. Vale davvero la pena per chi non gradisce l’aspro degli agrumi acidi cercare il succo di pompelmo rosa più dolce delle altre sue varietà. Se poi  sei appassionata di agrumi e vivi in una zona dove è possibile coltivare in...

L’arancia amara si trova fra gli agrumi acidi perchè è amara...

L’arancia amara è fra gli agrumi acidi uno di quelli meno considerati per lo meno dalla maggior parte delle persone. Infatti sembra un controsenso dire arancia amara perché nella nostra mente l’arancia è un frutto dolce e sugoso. Tuttavia prima che l’arancia dolce venisse conosciuta in Italia per quel frutto profumato che è e gustata per quel sapore delizioso che tutti noi apprezziamo, esisteva da tempo un altro tipo di arancia bella e profumata come quella dolce ma con un sapore più agro: l’arancia amara. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi ma si ritiene siano cinesi. Sema Kien uno storico cinese della dinastia degli Han vissuto approssimativamente nel 206 a.C. descrive le rive dello Yang-Tzè dicendo che nelle provincie del Setciuan e dell’Hupei abbondavano le piante di aranci. Però non specifica se si trattasse di piante che producevano arance amare oppure arance dolci. Secondo molti studiosi si trattava di arance amare ma non è notizia sicura e non è certo neppure come si sia originato l’arancio amaro sicuramente però uno fra più antichi agrumi acidi. Il problema è che le piante di agrumi si ibridano con...

La coltivazione del ponciro l’unico agrume resistente al gelo...

La coltivazione del ponciro è possibile, per la gioia di tutti gli amanti degli agrumi acidi, anche dove le temperature invernali sono rigide. La coltivazione del ponciro si presenta facile essendo questo agrume rustico e tollerante tanto è vero che è impiegato come portainnesto per numerosi altri agrumi più delicati ai quali dona più resistenza sia al clima che alle malattie degli agrumi. La coltivazione del ponciro è possibile anche in zone di montagna infatti resiste a temperature sino a -10° sotto lo zero facilitato dal fatto che, unico fra gli agrumi, è spogliante quindi perde le foglie durante l’autunno per rimetterle in primavera. Tuttavia anche d’inverno con quei suoi rami nudi abbelliti dalle lunghe e fitte spine ha una sua inquietante bellezza. Un tempo era più diffuso e se ne facevano siepi impenetrabili a motivo della sua spinosità oggi si è fatto raro. In questo post voglio presentarti questo agrume atipico che meriterebbe di essere più diffuso perché non sono poche le sue virtù.   La coltivazione del ponciro: le sue origini e la sua diffusione La patria degli agrumi è la Cina e anche questo agrume, il...

La coltivazione dello yuzu agrume amato dai cuochi più famosi...

La coltivazione dello Yuzu fra gli agrumi acidi uno dei più rari in Europa è invece comune in Giappone dove questo popolare agrume è usato in cucina, per aumentare la bellezza e nei più raffinati profumi. La coltivazione dello Yuzu iniziò in Cina e bucce essiccate di questo agrume risalenti a 2000 anni fa sono state trovate in una tomba della dinastia Han portata alla luce nella provincia cinese di Hubei. Tuttavia al giorno d’oggi è in Giappone che la coltivazione dello Yuzu è maggiormente diffusa specialmente sull’isola di Shikoku la più piccola delle isole maggiori del Giappone uno splendido territorio naturale a lungo isolato dal resto del paese. Recentemente questo agrume che prima era introvabile in Europa ha iniziato ad essere apprezzato anche qui da noi per il suo aromatico succo e la sua buccia profumata che dona un tocco raffinato ai piatti. Grazie allo Chef francese di fama internazionale Jerome Banctel lo yuzu è stato importato in Europa per la prima volta ai primi di novembre del 2012 e ha subito fatto parlare di sé. Merito del sapore del suo succo che assomiglia a quello del limone e del pompelmo ma con una nota dolce che ricorda...

Coltivare il finger lime fra gli agrumi acidi è “agrume caviale”...

Coltivare il finger lime fra gli agrumi acidi  in Europa conosciuto solo dagli esperti non è facile.  Coltivare il finger lime è tuttavia possibile  in Italia ma  il clima deve essere quello adatto agli agrumi vale a dire un clima mite anche durante l’inverno.  Tuttavia coltivare il finger lime sarebbe conveniente nel nostro paese visto che non solo il suo prodotto spunta prezzi molto elevati ed è molto richiesto nei migliori ristoranti che cucinano il pesce ma anche le sue piantine vengono vendute ad un prezzo elevato e non sono facili da trovare.  Inoltre questo agrume per una sua particolarità che ti svelerò più avanti sta facendo parecchio parlare di sé.  C’è una azienda australiana che sta facendo un’operazione di marketing sul finger lime.   Vuole fare in modo che questo agrume particolare venga conosciuto ed apprezzato anche al di fuori della sua patria che è l’Australia.  E’ da alcuni mesi che sento parlare del finger lime  da più di un appassionato   e alcuni giorni fa a casa di amici ho avuto la fortuna di poter assaggiare la polpa di questo raro frutto.  Così adesso ne posso parlare per esperienza...

La coltivazione del pomelo un antenato degli agrumi acidi...

La coltivazione del pomelo, antenato assieme al cedro di tutti gli agrumi acidi, è molto diffusa in Cina dove viene consumato come frutto fresco. La coltivazione del pomelo è iniziata in Malesia dove questo agrume gigante, che può raggiungere il peso di 10 kg con una stazza di tutto rispetto, è apprezzato da più di 2000 anni. Anche in Sicilia  si trova  la coltivazione del pomelo  ma le coltivazioni in Italia di questo frutto sono sporadiche e limitate alle zone più calde della Sicilia. Certo che questo  agrume ha un aspetto inconsueto ed è piuttosto raro qui da noi mentre è invece comune ed è molto apprezzato nel Sud-Est asiatico e in Cina. La prima cosa che colpisce quando lo si vede per la prima volta sono  le sue dimensioni e la sua forma. Le dimensioni sono davvero imponenti non per nulla questo è l’agrume che raggiunge le dimensioni maggiori fra tutti gli agrumi  senza esagerazione è grande come un pallone da calcio. Ve ne sono varietà rotonde e varietà che invece hanno la forma di una grande pera. Questa sua forma a pera è più o meno accentuata...

Coltivare il bergamotto: come coltivare il bergamotto solo italiano...

Coltivare il bergamotto significa coltivare un agrume che fra gli agrumi acidi prospera solo in una strettissima zona italiana. Coltivare il bergamotto infatti è possibile solo in una ristretta fascia costiera di poco più di 100 km che va da Villa San Giovanni a Gioiosa Jonica in provincia di Reggio Calabria. Coltivare il bergamotto è possibile solo in questo ristretto territorio perché questa area chiamata “tropicale temperata umida”  è caratterizzata da un particolare microclima. Infatti ha estati calde senza precipitazioni piovose,  l’inizio della primavera e  la fine dell’autunno con abbondanti piogge e   inverni in cui ben raramente le temperature scendono sotto i 10° C. Così questo raro agrume prospera solo qui in queste particolari condizioni climatiche coltivato da secoli dagli abitanti della zona che dal bergamotto ricavano un’essenza preziosa e rara. Tuttavia è possibile gustare marmellate e liquori creati con questo raro agrume che si caratterizzano per avere un profumo unico ed essere fortemente digestivi. Se non abiti nella zona di produzione del bergamotto puoi sempre cercare su Internet qualche suo prodotto e farti portare a casa una specialità unica creata solo in questa ristretta zona calabrese.  Un’altra pianta spinosa tipica...

La coltivazione del limone: scopri la coltivazione del limone...

La coltivazione del limone, fra gli agrumi acidi senza dubbio il più noto, è praticata  in tutte quelle zone del mondo dove il clima mite lo consente. La coltivazione del limone ha una storia millenaria questo agrume era già conosciuto dalla civiltà degli Assiri infatti tracce dei suoi semi datati 5000 anni a. C. sono stati rinvenuti negli scavi presso l’antica città assira di Nippur.  La coltivazione del limone oggi è praticata in tutto il mondo dall’Europa all’Australia, dall Asia all America.  Questo agrume non solo è una pianta da frutto ma viene coltivato anche come pianta ornamentale per la bellezza del suo fogliame compatto e lucido che rimane sulla pianta per tutto l’anno, per il profumo della sua fioritura in primavera e per i suoi frutti gialli che spiccano fra le sue foglie verde scuro. La coltivazione  del limone per uso ornamentale  raggiunse in Italia il suo apice nel Rinascimento dove in Toscana la potente famiglia dei Medici aveva una collezione di agrumi, fra i quali vi erano molte piante  di limone, famosa in tutta l’Europa del tempo. Si trattava di limoni coltivati in vaso in quanto l’inverno...